Dei deserti e quieti luoghi
Vannucchi Lorenzo
14 poesie pubblicate
+ Segui
Dei deserti e quieti luoghi
i nostri sospiri van rapinando
il silenzio, ov'io ancor per poco
dimentico i miei eterni
vuoti interiori e non mi
morde cura nessuna. Cade piano
l'ultimo tremito, alto si sparge
e dolce calma acquieta il corpo,
disperdersi vorrà per riportare
all'uomo le sue perenni doglie;
lieve momento, sacro riparo:
vela la strada cieca e buia
del dolor, la poca eclissi; nel mattin
rischiara, la fugace luce,
la terra dura e'l mare selvaggio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Vannucchi Lorenzo
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
