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Spirituali 1 novembre 2011 · lettura 1 min · 9613 letture

Chiediamo perdono

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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Oggi alberga la brama di arricchire. Si calpesta l’amico, il fratello, chiunque intralcia l’insana voglia di potere. S’inquinano aria, fiumi, terra, mare, si bruciano foreste e tutto si avvelena. Non ci sono più farfalle che si posano sui fiori. Gli uccelli più non cantano la loro melodia, si è infranta l’armonia... è finita la poesia. Chiediamo perdono a Dio che ci ha creato, perdono alla natura, all’uccello che non canta, alla farfalla che già muore, al fratello che ignoriamo, all’amico che tradiamo, al povero che disprezziamo. Inginocchiamoci, chiediamo perdono a chi ha smesso di sognare a chi ha smesso di sperare.
#Mare#Fiume#Amore#Speranza#Sogno
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Chiedere perdono... riconoscere le nostre colpe è un atto di grande saggezza ma... non bisogna limitarci a questo, dobbiamo cercare realmente e sinceramente di CAMBIARE.

L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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Commenti (14)

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C

non solo chiediamo perdono, ma operiamoci per salvare la natura, per aiutare il prossimo bisognoso, anche se nostro Signore amaramente disse agli apostoli: i poveri li avrete sempre con voi, profezia tristemente avveratasi, un plauso alla grande sensibilità dell'autrice.

Berta Biagini1 novembre 2011

L’autrice con questa sua ci ha tappato la bocca – non ci rimane altro che riflettere e vivere di conseguenza. Sentitissima - parole molto molto crude.

rosanna gazzaniga1 novembre 2011

Una intensa lirica, che in versi scorrevoli come acqua di fonte, espone con toni accorati una richiesta di perdono per questa nostra umanità calpestata. Ognuno di noi ha questa responsabilità, ognuno di noi deve chiedere perdono e poi cercare di rimediare. Servono poche cose: ESEMPIO, e VOLONTA'. Un grande, intenso messaggio!

P
Paolo Morganti1 novembre 2011

Non solo perdono dobbiamo chiedere a Dio ma anche dobbiamo pregare che illumini menti offuscate dal denaro dal potere dalla bramosia dalla concupiscenza e rifuggire Babilonia e se vogliamo che il mondo vada avanti tutti dobbiamo consacrarci alla croce dove nostro Signore Gesù Cristo ha sacrificato la propria vita per redimerci dal peccato e allontanarci dal male.

Maria Rosa Cugudda1 novembre 2011

una opera particolarmente vera e toccante, tutti siamo chiamati a cambiar stile di vita e attegiamenti nei confronti del prossimo, solamente così ci potrebbe essere perdono, molto condivisa ed apprezzata!

L
Laura Di Vincenzo1 novembre 2011

Cambiare per dare senso alla vita, per portarla sul gradino più alto dell'amore verso gli altri e verso se stessi; molto apprezzata e condivisa.

l'insegnamento di questa fantastica POESIA è SUBLIME,...interpreta l'unica vera emozione di sorseggiare e vivere la vita da veri competenti, ...cosi per come si è stati creati... offrendo il cuore... come pegno di un unico amore... tra il sentimento del perdono... verità che riconquista l'essere umano nella sua essenza... BELLISSIMA STUPENDA E NOTEVOLE... COMPLIMENTISSIMI

Cinzia Gargiulo2 novembre 2011

Chiedere perdono e quindi comprendere i propri errori è il primo grande passo da compiere ma dopo bisogna intraprendere un nuovo cammino di redenzione attraverso il quale riparare a tutte le malefatte compiute. Bellissima poesia.

Lena Orfeo2 novembre 2011

Grande poesia che senz'altro conserverò...E' vero dobbiamo chiedere perdono a questo Creatore che ci ha donato tutto ed oltre, dobbiamo inginocchiarci davanti al suo nome e al suo immenso Amore. L'uomo deve necessariamente cambiare, deve redimersi altrimenti non mi spiego a cosa possa servire il nostro passaggio sulla questa terra. Splendida!

C
Colomba1 marzo 2012

Versi struggenti che deplorano il male esistente, comportamenti distruttivi, indifferenza verso i diversi, mi sembra, la terra diventata una bolgia infernale, non ha più nulla di astrale, condivido tutto ciò che dici.

Caterina Zappia21 gennaio 2014

chiedere perdono è sinonimo di intelligenza ed onestà...purtroppo oggi viviamo in un mondo carico di errori, sciupato dall'istinto dell'arroganza e dell'indifferenza... dobbiamo prima mandare via questa maschera assurda per diventare migliori e crescere in umiltà...un messaggio sempre pregno della grande saggezza dell'autrice che ci fa riflettere e non poco con questi versi stilati ad arte!!

Rosita Bottigliero21 gennaio 2014

L'indifferenza oscura la mente... l'essere... primeggiare sugli altri ne fa un travaglio interiore difficile da eliminare dal proprio animo... molte persone pensano di far male anche con una parola e tutto va... ...si chiede perdono e poi si ricomincia. Purtroppo l'essere umano è portato al confronto, al male, all'ipocrisia non tenendo conto del male che può causare... versi meditativi... riflessivi... ma ahimè. ... servono? bella e profonda per contenuto e forma... compl. ti.

Massimiliano Moresco21 gennaio 2014

La brava autrice ci esorta a cambiare atteggiamento, ogni nostra azione deve essere costellata dalla consapevolezza che può cambiare in piccola parte il mondo e la convivenza sociale. Per questo additare gli altri delle nostre nefandezze, non è atteggiamento capace di smuovere alcuu cambiamento profondo. Apprezzata.

Una lirica in cui si respira profumo di poesia come anche poesia è il messaggio che essa propone appassionatamente a ciascuno di noi; se vogliamo migliorare il mondo dobbiamo cominciare da noi stessi e se critichiamo l'operato altrui ci dobbiamo chiedere se non abbiamo commesso anche noi la stessa colpa.