Straparlando amorando affogando

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (7)
ho letto questa tua con il fiato sospeso fino alla chiusa. Una poesia intimistica che esprime un sentimento forte fatto di mille dubbi e paure di certezze e verità, quante volte ci si spaventa nel chiedere all'atro di condividere i nostri aspetti più bui e nascosti, quelli che noi stessi non amiamo... svelarne il segreto con una richiesta a cuore aperto mostra tutta la profondità del tuo sentire per questa persona. M'è piaciuta un mondo e l'ho sentita tutta!
non so più cosa dirti, mr O. sembrano dolcissime cronache di follie di luoghi che visitasti, forse mille vite fa, ed ora le racconti a noi... con la tua mente un poco contorta che vede più chiaramente a tutto. l'ironia che ci metti e l'amarezza finale non può che farmi sentire ... quasi amata da queste parole.
... bello questo susseguirsi di immagini - domande che esprimono dubbi, richiesta di certezze quelle che sempre vorremmo quando l'amore è intenso, travolgente, trascinante come questi versi originali e molto apprezzati ...chiusa fantastica... complimenti sinceri...
Senza l'uso di parole sdrucciole, senza rimare amore e cuore, senza mai cadere nella banale involuzione d'un linguaggio scontato l'autore con moderno stilo unico e raro compie un salto triplo immortale donando una poesia magica d'amore, ribadendo quali sono i suoi fermi versi e riproponendo terminologia innovativa. bravo OmissaMassimO.
Un'intimità focosa vive danzando nel tuo cuore, la rendi più passionale e profonda lasciando che termini poco usuali diventino emozioni amore... cuore... passione... hai un segreto primordiale che conduce la tua mano attraverso il tuo cuore- mente... sei sempre impareggiabile!
mi soffermo solo sullo stile, che come sempre mi esalta, i versi fluiscono bene nel tuo modo di limare le parole questa tua, molto intima, ne è esempio del tuo stile... sempre grande
letta e riletta, la trovo tremendamente struggente, d'una dolcezza infinita... un soliloquio d'amore, verso una creatura che pare sfuggire e poi attrarre, irresistibilmente... e quel domandare innocente ed a volte insolente, fa innamorare... ed il verso "moriresti il mio stesso giorno?" è esplosivo, ha una potenza ed una carica espressiva uniche... come unico si riconferma l'Autore che fa della poesia il suo territorio naturale... ammirata ed affascinata, conservo e segnalo






