Festa?

Notte di Halloween,
festa di zucche vuote.
Orrido e orrore a spasso,
in tenebre profonde.
Festa? Antitesi, sconforto.
Spettri, fantasmi, streghe,
quale gioia!
Sporcato il Paradiso
non riavremo,
luce sul mondo
verso vera festa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
alessio carlini1 novembre 2011
strati dell'egemonia che aumentano l'abbandono dell'anima nella collettività...imporsi con la forza causa lo stesso effetto egemone ... uno sconforto poetico che avvicina alle riflessioni su di un tema luminoso e allo stesso tempo nascosto da un "festeggiamento" che occlude ma allo stesso tempo, in molti, per fortuna hann cultura e sono pronti ad affrontare tutto ciò! Apprezzatissima!
Berta Biagini1 novembre 2011
Non si può che essere d’accordo con i versi dell’autrice – a volte mi chiedo se tutto questo non avvenga soltanto a scopo commerciale visto che di questi tempi ci attacchiamo a tutto pur di arrivare primi, ma niente deve scusare quanto purtroppo siamo costretti a vivere anche senza la nostra volontà.

