Miei pargoli
In triste memore
L’ardir riposo; soave,
sapio per l’amor profuso.
Ai pargoli mutae il cor ribelle,
onde la morte potea all’atto divenir
proposea di figura immortale
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!