22/10/95
Francesco Paolo
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Forse se ti avessi conosciuto,
non dico amato, ti avrei invitato
a bere qualcosa di nostalgico
e forte, così per invogliarci
a stare bene.
E se aggrottavi le ciglia
per un jack daniel soffocato
mi sarei occupato di scambiare
i bicchieri, pensa un po'.
E' tardi avresti detto, con la
pipa sfrigolante in chissà
quali pensieri.
Ed io a incitarti per restare,
perché certi eventi hanno un copione,
una scatola nera da cui non
puoi scappare.
Mi sento con le ali un po' strappate,
potevi dirmi, anzi mi hai detto,
una sera che brancolavi spettinato
con le ossa già affannate.
Ma tu non ti saresti ricordato,
a parte l'alluvione che ti strappò
un ti voglio bene, mentre ancora
scotolavi la valigia.
Partiamo? Dove andiamo?
papà deve scappare perché
ha un treno che va di corsa,
ti lascio questo abbraccio
anche se fa male.
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