Il freddo e la neve

Il mio vero nome è Andrea Zilli, sono nato in Brasile a Canavieiras il 25/12/1988 ma vivo a Vicenza dal ‘90. Da sei anni scrivo poesie ed è sempre più forte l’emozione, le poesie che scrivo sono frutto di pensieri emozioni della mia interiorità,di tute quelle volte che mi sono fermato in silenzio a riflettere. Affron
Commenti (3)
non so se era tua intenzione, ma mi hai fatto venire in mente la campagna di Russia in cui mia madre perse uno zio a soli 19 anni partito e mai più tornato, disperso fino alla caduta del muro... belle queste parole a ricordo di chi è morto nel silenzio e passato nel dimenticatoio...
empatica del dolore di quei poveri figli di patrie avare di ricordi
Da brividi questa neve... ed il pensiero vola inevitabilmente ai nostri poveri compatrioti... a quei ragazzi (da sacrificare coscientemente) perché pesassero sulle trattative di pace (successive ad una guerra il cui esito sembrava troppo scontato). Abbandonati a se stessi... e caduti sulle rive del Don... Mi torna in mente Ignazio Silone ... le sue Centomila Gavette di Ghiaccio... Che dire... ho spulciato circa 82. 000 nomi degli elenchi ufficiali dei caduti nella campagna di russia per cercare le vittime del mio territorio (quasi tutti alpini del Battaglione Aquila)...ed ad ogni nome trovato un brivido mi correva lungo la schiena... Complimenti e grazie per aver rinfrescato la memoria!


