Sic
Giovane anima bruciata troppo in fretta
sull’asfalto come cenere colpita da una saetta,
vita veloce vissuta tra pieghe e sorpassi
sempre al limite del rischio come solo pochi veri assi,
capelli come stemma del genio di un guerriero
sorriso e simpatia contagiosi di un ragazzo sincero,
coraggio e astuzia per domare un cavallo d’acciaio
avversari che mangiavano polvere con un cucchiaio,
incoscienza per continuare a volare e non finire per terra
appeso in bilico al tuo destriero per vincere una guerra,
l’adrenalina in volata senza fiato verso il traguardo
decisione e grinta che si leggevano nel tuo sguardo,
la vittoria celebrata con una danza su una ruota sola
la folla in delirio che festeggia a squarcia gola,
ricordi di un campione strappato al mondo senza preavviso
un centauro che ora correrà come un angelo del paradiso
©
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