Terra dolente
Stefano Ferrari
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Alberi protesi nell'infinito cielo frangono umidi venti,
fulve fronde ondeggiano
e spingono sparuti uccelli tra il caduco fogliame
- volteggia la natura morente nella bruma incipiente...-.
Precoci ombre calan restie,
soffocano tenui bagliori,
lievi sono i clamori,
di nuda terra i sentori.
Terra dolente tra gli antichi tassi
curvi sulle fila di coloro che furono
adagiati nel campo alla fine del viale
a ricordare che siamo stirpe mortale.
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