Il soldato
Gli scoppi e i rinculi
della polveriera
avevano bruciato
la verde macchia di terra.
I grigi e affaticati respiri
evaporavano
come i lampi di buio
provocati dallo strizzare degli occhi.
I continui boati
echeggiavano come vetri appannati
nella mia mente
frastornando il presente
di un opaco futuro
al solo pensiero
di una sterile e bagnata
medaglia al valore.
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Commenti (3)
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S
Saffo23 novembre 2006
Argomento impegnato e difficile! Trattato con la tua sapiente destrezza retorica diviene quasi un manifesto... emozionante e commovente!
Elisabetta Randazzo23 novembre 2006
Sai totto nel conoscerti di persona è stato veramente un piacere dandomi la conferma di ciò che leggevo nei tuoi testi (un grande)
G
Grace24 novembre 2006
ha ragione ely... devi proprio essere una splendida persona!
