E giro e sogno
Sento ancora l'odore di calce
a spruzzi sui vestiti abbandonati sulla sedia,
riposi all'ombra dopo una mattina di lavoro
tra pietre aguzze e terreni aridi.
Un catino di acciaio pieno di cipolle
invade la cucina
e Lei ti è accanto appagata e sicura.
E giro nel deserto del meriggio
il sole picchia forte e mi crogiolo
e nel silenzio sento voci di volti ormai lontanissimi,
l'acqua che scorre nei "cunnutti"e
il tonfo sordo dell'ultima prugna
si abbondano nel letto di foglie e formiche.
E giro e sogno
tra l'ulivo e la "murtidda"
tra il noce e l'arancio che avevi piantato
svuotando tutta la tua ultima vitalità.
E giro e sogno
e nessuno potrà mai portare via
il rifugio
d'erba e cavallette che giace in fondo all'anima mia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
k
Tutte le opere →
L'autore
katyap
Mi chiamo Caterina Pitti per tutti Katya. Sono nata a Monreale in provincia di Palermo, ma da quasi dieci anni vivo a Reggio Emilia dove oltre a fare la mamma a tempo pieno di un bellissimo bambino di quasi undici anni, sono responsabile amministrativa presso una ditta privata. I libri sono sempre stato tutto per me,e
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Elena Poldan6 novembre 2011
Nei tuoi ricordi per sempre stampati, immortalati istanti sudati, arruffati, preziosi...
