Dolore
Come potevo
io
sapere
nei giorni felici
dei gelsomini in fiore
l’odio assoluto
che dilania il cuore
adesso
la parola è diventata un dardo
che uccide
(tunica avvelenata di Ercole
scempio
del corpo di Ettore)
ed il ricordo
è in un dolore sordo
senza speranza:
l'Urlo di Munch
che spacca il silenzio
e il mio cuore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!