La Vetta( irraggiungibile)
Ai piedi,
sto come lanterna
ai margini d'un tetto
fioca nella notte
-eppure vibra-
La vetta bacia l'annuncio dell'Universo
sprona le stelle
a fuggire verso
la Luce
Fra me e la cima
nuvole rabbiose
quasi affamate
e strappi nebbiosi
-speranze inattese-
Montagna di fede
-vocazione-
briciola di pietra
neppure masso, scheggia
-risposta-
ma l'occhio non s'arrende
e fissa
ancora una volta, la vetta
mentre cammina, solo
alla sua ombra
©
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Commenti (1)
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alessio carlini6 novembre 2011
l'uomo verso il Dio Amore... questa è l'immagine che mi appare tra le meravigliose emozioni di questa intensa e bella poesia!
