Donne all'alba
Traballanti passi
e affanosi respiri
fanno sussultare
vecchi corpi di donne
sotto sciali cadenti
Mosse da rintocchi
di libere campane
nel gelo del mattino
hanno rauca la voce
salendo alla chiesa.
Paterno è il Dio
che le aspetta all'altare
e Lui riempie di luce
i loro sguardi spenti
fra i neri banchi.
Quasi mi avvicino
all'abbaglio inconsueto,
mi abbandono, ma non voglio
mi sento spoglio
per confidarmi con l'Altissimo
mentre loro già lo fanno
e con l'anima in mano
offrono a Dio il dolore
per avere Luce e Amore
da portare fra la gente.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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