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Natura 7 novembre 2011 · lettura 1 min · 2629 letture

O fossi onda

Angela Fragiacomo 657 poesie pubblicate
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Fruste e velluto oh qual Natura! Mi schiaffeggia, blandisce d'ambre e rubini sanguigna, m'appassiona D'apogei mi lusinga, aromi drogano la mia mente e sciamano lastricando visioni, polvere d'albe neonate Tal che del suo alito m'espande come fossi refolo di Maestrale o luce aurea che gronda, e lacera la terra O fossi onda a leccare lenta la rena, ripetutamente bramata dal mare Oh così Madre! Che in me fedele pasce e mi traduce, e nel suo assenso mi confonde e confondendomi, m'arrende
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L'autore
Angela Fragiacomo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce

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Commenti (6)

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Vivì7 novembre 2011

Un verseggiare che profuma d'antico. Molto bello quel OH che cadenza il ritmo di tutta la poesia. Molto bello anche il contenuto. Quel sentirsi tutt'uno con la natura, confondersi ed amalgamarsi in essa, avvertendone sulla pelle le dolci sensazioni emanate, così, proprio come sortite dalla propria essenza. Veramente apprezzata dal capoverso alla chiusa.

Giovanni Chianese7 novembre 2011

Una grande ode fuoriesce dall'anima di questa esimia autrice, stupefatta dalle meraviglie della madre natura eccelsa. E il sentirsi ella stessa ora componente di luce aurea, ora refolo di maestrale, ora onda del mare e poca cosa in segno di venerazione e sentirsi succube di così stimata e incommensurabile grandezza la nutre di inconfondibile confusione.

emmalisa lucchini7 novembre 2011

bellissima riflessione, sentirsi tutt'uno con la natura e quel sapore d'antico dei versi accarezzano l'anima... stupenda!

rosanna gazzaniga7 novembre 2011

Natura di frusta e di velluto, mai così attuale! Splendidi e musicali versi, un'ode elegante, profonda.

Giuseppe Boccanfuso7 novembre 2011

Noi siamo ciò che riusciamo ad esprimere... tu sei l'espressione dell'emozione. BELLISSIMA.

Cinzia Gargiulo8 novembre 2011

Aldilà del contenuto sicuramente interessante, perché la natura cattura sempre l'attenzione del lettore, mi soffermerei sullo stile usato dall'autrice. In questi versi noto un voler riccorrere ad una forma espressiva classicheggiante, sembra quasi di leggere una poesia d'altri tempi. Trovo l'esperimento interessante una tantum ma preferisco uno stile più "fresco" e moderno. La poesia è indubbiamente ben scritta, curata e apprezzabile soprattutto per la capacità di quest'autrice di mettersi in gioco.