Fuori orario... cose che capitano

Al canto del gallo, se per tre volte almeno,
obtorto collo, la rude mano del villano
non ne spezza il canto, torcendogli il collo,
mi distorce il sonno e mi rompe il sogno bello.
Al gelido scroscio d'acqua, come scossa
pongo la mia faccia assonnata e pulita
per scuotere il torpore, per ridestar la mente
che barcolla tra lamette, caffè e sigarette.
Tra la mia collezione autunno- inverno
scelgo la tinta del blu cielo e sono fiero
del bel colore che è anche appartenenza
per la mia classe scesa dal paradiso in carrozza.
Sul carro senza vincitori salgo con l'alloro,
per la giungla mi metto in moto e accendo
non funziona quel cacchio di accendi sigarette
faccio scintille con le mie due pietre focaie,
per fortuna che via etere c'è lo zoo di centocinque.
Mentre nell'after hour bacchetto il volante
non perdo la speranza io che entro nella selva bigia
e mi dipano nel serpentone come un c... ordone
seguo l'onda mai controcorrente e in sintonia
crepi il lupo con le pecore e la balena che in quel posto se lo piglia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli7 novembre 2011
Una ribellione incisiva e alquanto urlata ... Un mal di vivere, in una società che è lo specchio di se stessa, annaspante in una coltre di nebbia... Piaciuta e apprezzata ...
Franca Donà astrofelia7 novembre 2011
Dal risveglio al canto del gallo al c... ordone nel traffico della città e nel caos di ogni giorno. bel quadro!
EnzoL8 novembre 2011
di qiuesto testo cambierei solo il colore del font... mi sono accecato per leggerlo (età che avanza), la trovo mirabolante e colorate, ottimo il ritmo impresso ai versi, con una buona scelta anche di rime e di parole... sempre grande
DonnaFPgreeneyed9 novembre 2011
Una bella fantasia quotidiana ben espressa, nello stile elaborato del Poeta che è pure ricco d'ironia.



