Remedius
carla vercelli
806 poesie pubblicate
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Fuori dall’eremo
seduto su un mondo che non ti piace
-ha smarrito il gusto del Bello-
mediti sul tuo turno di sofferenza
Dentro le mura
ti inerpichi a fatica verso la Luce
visiti le cinque chiese e il sacello
scovi risposte surrogate alla menta
Nei boschi dintorno
-rapito dalla natura e la sua pace-
meno greve ti appare il fardello
riscarti tra le ombre Idea ed Essenza
Alla fossa degli orsi
grugnisci e spergiuri ad alta voce
d’essere un Uomo, ospite e fratello
di qualcosa di grande, Viva appartenenza
©
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
Commenti (1)
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M
Moreno Tonioni8 novembre 2011
All'interno di questa poe evidenzio un'interessante riflessione sull'umana incertezza, amabilmente confezionata con attente e ben adagiate parole. Perplesso sulle risposte surrogate alla menta, seguito a leggere affascinato dalle metafore che seguono... sino alla bellissima e significativa chiusa, che svela l'arcano dando più ampia comprensione del messaggio trasmesso. Letta con piacere
