Luna di novembre
LUNA DI NOVEMBRE.
Tra le volte de’ monti, un silenzio,
la nebbia grida e m’annega la mente.
li mi allatta la notte di assenzio
che al tuo mancar, le stelle son niente.
Oh! tu luna sei pallida e sei schiava,
ma cielo ti rende, al fato divino!
Scende silenzio per chi ti guardava,
vien luce e miele a labbra un destino.
Fremon sospiri di frùsci di frasche
Tra foglie che cadon, luce mi prende
E di nuovo frecce! di fretta stanche!
Notte ladra! ruba il tempo che vende
E il cielo di ombra reclama più fiero,
lei che svanisce tra nubi di tende.
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L'autore
federico tosi
nasco nel 1978' nelle campagne emilane,dove tuttora vivo,la vita rurale e solitaria mi ha permesso di stare in continuo contatto con la natura che mi ha indotto ad osservare con occhio attento e diverso quel che mi succede intorno,in piu il mio modo di essere molto sensibile ed estremamente emotivo mi permette di viver
Commenti (1)
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radicedi6410 novembre 2011
intimissima e silenziosamente graffiante l'atmosfera di questa bellissima poesia. gli ultimi due versi della seconda strofa mi sono rimasti incollati addosso.
