Il Corvo bianco

Sul torrione d’un castello diroccato,
un corvo bianco è nato,
gracchiano i corvi neri
nel vedere il diverso.
Madre natura
Forse, un po’ distratta,
ha sbagliato,
non è accettato,
Cresciuto con generosità,
ahimè, solo è lasciato,
da nessun uccello è amato.
Triste e solo sospira,
guarda l’azzurro cielo,
un velo nero
scende su i suoi occhi,
gli stringe il cuore forte,
vorrebbe viaggiare
il suo amore donare,
giorni,
notti insonni,
quale amore?
Nuvole d’oro,
bagnano il suo cuore,
angosce si mischiano
in momenti di subbuglio interiore,
quando, una mano protettiva
lo raccoglie,
rifugio sicuro
dove, forse finirà
la sua angosciosa solitudine.
©
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L'autore
Colomba
Sono un`insegnante elementare in pensione. Nata in un paesino dell`Abruzzo ( L'Aquila ) vivo un po` a Roma e un po`in Los Angeles. Per me la poesia e` libera espressione dello spirito. Ottimista e coraggiosa per natura, ho molto senso umanitario. Le mie letture preferite (oltre la poesia) sono i libri di astrofi
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