Senza titolo
Dignitosa
la povertà, s'appoggiava
allo stipite d’un negozio
ricco di cibarie
porgeva oggetti vari
solo agli occhi
traspariva la tristezza
insieme a me tanti l’ hanno vista
alcuni han tirato dritto
la povertà mette paura
ad altri nello sguardo
traspariva l’ impotenza e la pietà
avrei voluto dire
dove sono i tuoi sogni
le tue speranze
qui c’e’ solo illusione
torna nei prati
dove correndo
hai lasciato le impronte
la povertà non può ascoltare
ha solo tanta fame
©
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L'autore
Adriana
Commenti (2)
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Sara Acireale11 novembre 2011
È bella perché è VERA... Quanti poveri vedo dietro le porte dei supermercati che chiedono l'elemosina e la gente passa avanti senza vedere la povertà che ha davanti agli occhi. Brava Adriana che ci hai fatto riflettere
g
giuseppe gianpaolo casarini15 novembre 2011
Bella e forte riflessione sulla povertà dipinta con immagini suggestive che inducono ad una seria meditazione... lapidari nel contesto i versi finali

