Vita di mare
Michelangelo La Rocca
413 poesie pubblicate
+ Segui

Mare azzurro, profondo,
con le tue acque bagni
terre di tutto il mondo.
Fu il sudore d’Adamo
a darti consistenza
o al pianto di Eva
devi la tua esistenza?
Ti scalda il sole,
ti illumina la luna,
ti solca il marinaio
in cerca di fortuna.
Pesca il rosso gambero,
il totano, l’orata,
l’alice e lo sgombro
e un grosso pesce spada.
Sapessi profondo mare
che crudel destino
riserva al pesce tuo
il pescator assassino!
La vermiglia triglia,
il tonno prelibato
finisce sulla griglia
per essere mangiato!
Né migliore sorte
tocca alla sardina,
che chiusa nella scatola
finisce poi in cucina!
Vedi azzurro mare,
vedi com’è la vita?
Ti dai un gran da fare
E poi? Poi è finita!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michelangelo La Rocca
Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
