Fatine e uccelli
Migrano falene
come fatine bianche nella notte
Sciamano al giorno
socchiudendo ciglia
nell'intrecciato meridiano
Leggenda
è viaggio nella notte
tra piccole flotte
dentro i porti
Oh Rosa bella
s'io fossi Saffo
t'avrei adorato il cuore
e mi cadi come rosso pomo
su casto suolo
nel terzo giorno del risveglio
Ah Rosa bella
tu mia chioma
vestita col canto degli uccelli
Seguimi sul finir del giorno
Dentro il mio nido striminzito
ho l'anima che attende
in colorata ala
di primordiale sete
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
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