1.275 lettori online · 357.586 poesie · 7.567 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 12 novembre 2011 · lettura 2 min · 691 letture

Treno

M
Marcoflavio Rossi 1 poesie pubblicate
+ Segui
Corre sulle rotaie, cavallo di ferro sbuffante e sudato. Se ne va attraverso la natura delle campagne, piega i fiori ai margini, li spezza, li spazza via. Un treno inarrestabile nella sua follia, la folla indifferente nella sua pancia. Notte, chiara e illuminata notte. Chiome accarezzano le stelle e luna brillante sorge. Falene svolazzanti, qua e là corrono, a formare un tappeto d'ali che porti la notturna dama fino in cima, fin lassù, dove a mirarla si perde la voce. Orsù dunque, oh madre mia, a tal punto una questione opprime il cuor mio sì fragile, come onda che tracotante di furore su spiaggia e sabbia s'infrange. Che dopo tali e tanti mali, scempi e sgarri, ancor la forza trovi per ogni sera alzarti a guardar di tal nostro mondo. Oh quale immenso amore ti spinge, oh quale tenacia qui ti porta. Ma se fosse codesta la volta ultima, l'ultimo tuo nascere e morire, io ne sarei lieto e gaio e lo capirei, e l'umanità tutta forse alzando gli occhi al cielo soffrirebbe il vuoto, immenso e orrendo. Passa rumoroso il mostro di ferro, sbuffa, e fumo sale, fino in cielo a oscurar la Bianca Dama. Ed è il nero dell'indifferenza di mille automi, di mille cuori di latta. È il marcio che sale, ed è la morte dell'ennesima luna persa.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
L'autore
Marcoflavio Rossi
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!