749 lettori online · 357.061 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Angela Fragiacomo
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 12 novembre 2011 · lettura 1 min · 3061 letture

Amazonia

Angela Fragiacomo 657 poesie pubblicate
+ Segui
* Una ferita a bocca aperta lama nel verde piaga, l'ombelico del Mondo E urla l'aria strozzata da dove scorge l'universo l'alta cima della Sequoia Gigante Possente s'abbatte, percuote sanguina e muore, mille volte mille e lacrima quel cielo ove romba la falce, dal cuore al nulla Quel cuore che pur batte e respira Vita, anche per il boia * * *
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Angela Fragiacomo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Sadness12 novembre 2011

La chiusa smuove il cuore, l'uomo boia di se stesso quasi, sono versi ben stilati di un sentire ancora molto forte e attuale, la terza strofa la trovo magnifica; il rombo della falce è uno spettacolo di verità; complimeti anche se argomento inquietante ho appena fatto una splendida lettura.

Giovanni Chianese12 novembre 2011

Bellissima questa ode alla natura, se il verde sanguinasse, lì dall'alto, vedremmo infinite macchie rosse e quel boia indifferente che guazza nella sua opera di distruzione. Una pregnante denuncia a segnalare percezione di un utilizzo incauto delle risorse terrestri. Versi sublimi che toccano profondamente l'animo di chi ama inverosimilmente la natura.

carla composto12 novembre 2011

bellissima ...piena di significato rispecchia in pieno il tema... complimenti

C

l'amazzonia, il polmone del mondo, così vituperata è la causa del cambiamento meterologico, piove in abbondanza ed è disastro, ottima lirica complimenti

Vivì13 novembre 2011

Una ferita, uno squarcio senza fine quello perpetrato a danno di questo grande polmone terrestre, uno dei più grandi e importanti di questo nostro bistrattato pianeta. Quando finirà l'uomo di causare questi grandi disastri ambientali che conducono alla sofferenza, alla devastazione e alla distruzione dell'ecosistema? Una domanda retorica, che lascia un grande amaro in bocca. Molto apprezzata per stile e contenuto.

Cinzia Gargiulo13 novembre 2011

Il fatto è che quel boia così facendo distrugge la più grande foresta del mondo e fa anche del male a se stesso, ma la stupidità umana è devvero senza fine e poi si piangono lacrime di coccodrillo a disastri compiuti... Poesia che risponde al tema in modo incisivo, molto bella e ben scritta.

Saverio Chiti19 novembre 2011

qualcuno l'ha già definita un'ode alla natura! ...come non essere concorde con questa definizione! davvero bella... mi piace soprattutto l'ultima strofa... "quel cuore che batte... anche per il boia" già... la natura vive per tutti, ma tutti non sanno come farla continuare a vivere! mi hanno molto impressionato questi versi... hanno una carica emotiva eccezionale! molto, molto piaciuti!