Stregata dalla Luna

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,
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Può fare miracoli un raggio di Luna... catturato nella notte buia... Sono gli istanti che regalano sorrisi. E' bellissma... tutti catturati da... LUNA! Complimenti all'Autrice...
Bella e apprezzata .Nel leggerti si scatenano forti emozioni, la luna da sempre è nostra compagna, basta guardarla, ammirarla e, lei ci regala sempre un sorriso e... ci fa sognare. Da rileggere e conservare .
...l'eterna malìa della luna, visione che si rinnova nel suo mistero, allo sguardo malinconico dell'anima e cattura il nostro anelito ad un nuovo viaggio su strade di luce... ...un canto poetico che avvolge e trattiene il lettore nella suggestione delle metafore...
eh! io so di che luna parli... (almeno credo) un testo che coinvolge nella bellezza del suo dire... amo la profonda amarezza dei versi iniziali... questa vita che trasuda male e che 'ingobbisce' gli slanci... rende grigio ogni singolo minuto. ma in chiusa lo splendore di un cuore che non smette mai di sognare, di sperare... una Luna che rischiara e rinvigorisce questa Tua energia... splendida...
Stregato dai tuoi versi mi perdo in tutte le tue parole e rinasco nella loro interpretazione... MAGNIFICA.
Una poesia nella quale l'autrice resta stregata da una magnetica Luna che la rapisce per trasportarla magicamente nella realtà transpersonale di ogni recondita emozione. Un bel testo letto volentieri e gradito sinceramente.
Bellissima poesia la tua... Percorri il dolore e infine per poco carpisci la luce dell'infinito... Basta a sentirsi liberi!
E' quella luce e quell'immagine suadente della luna a restituirci il nostro solito sprint, nella vita di tutti i giorni, ogni tanto intristita da quelche oscuro pensiero che ci preoccupa... Poesia apprezzata
prima srofa capolavoro!... il resto è il dire ed il profondo comunicare sensazioni d'una persona ch'io adoro! testo che s'immerge a picco nel vissuto per poi emergere con la forza della consapevolezza di chi, dall'esperienza impara... anche la luna, immensa, ogni sera si nasconde ma prima illumina il cammino e poi, se lo riprende...
Accade a volte, che complice un malessere o un periodo di stanchezza, ci si trovi a convivere con una sorta di avvolgente apatia che invoglia al nulla. Questa deliziosa lirica della Barone narra a tinte forti di un attore, che nelle prime due strofe racconta della sua disillusione che lo porta a rinunciare a ambizioni o aneliti ""promesse di latta che sfuggono a dita di sabbia". Per poi nella terza parte narrare di quell'attimo che nella visone della luna recupera energia e passione, sorride e va incontro alla notte "già esaudita di luce". Torna a sorprendere con una riflessione introspettiva che squisitamente narra di quell'accadere che a volte ci costringe in un angolo, incapaci di seguitare a avanzare, in attesa di quella LUNA
Ferma…a fissare lo sguardo ai sogni che non riescono… rispolverare ricordi che non fanno ritorno inseguo con gli occhi le immagini spente in una notte stellata muta ai ricordi…a cercar parole che non si sentono più. C'è solo silenzio… “tra le dita di sabbia lungo rivoli senza lacrime” ma la notte sta per finire nel suo istante dentro la misura del… battito di ciglia…perché la luna è troppo bella, è troppo piena per non guardarla…e da lassù a monte scorre a coprire i miei indugi un fascio di bianca luce …oltre l’inganno del buio… Efficace lo scorrere delicato dei versi…per esaltare un sorriso di speranza dentro la magia del plenilunio… Molto apprezzata…
un introspenzione delicata che ragalano istanti vissuti con nostalgia... ottima direi










