Pioggia di lacrime
Stefano La Malfa
246 poesie pubblicate
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L'inferno di pioggia ha spento le stelle,
nella notte echeggiano brontolii di montagna,
gonfiano come otri esili ruscelli,
travolgono impavidi i primi teneri sogni.
Fiumi di fango bussano alle case
col sudor nel cemento li han fabbricate,
ora cadono giù come fiocchi di neve
mentre mani si cercano e non trovano aiuto.
Galleggiano relitti di errori e soprusi
mentre giù a valle s'abbracciano gl'increduli vivi;
l'arcobaleno annuncia che c'è stato un vagito,
la natura stamani ci ha donato una vita.
Ripartiamo da questa come fresco germoglio
insegnandole l'umiltà e il rispetto per madre natura
perché non accada più un'altra sciagura.
©
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L'autore
Stefano La Malfa
Molti mi conoscono col nome di "Stefano 61". Pubblico con gioia le poesie in questo Sito dal 2008, affrontando varie tematiche delicate che hanno riscosso sinceri apprezzamenti da parte degli altri autori, dando così sfogo alla mia vena poetica che ho sin da ragazzo. Altre passioni che coltivo sono quelle per la fotog
Commenti (2)
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Cinzia Gargiulo16 novembre 2011
Il rispetto per Madre Natura mi sembra il fulcro di questa poesia che è un invito a riflettere. Apprezzata per contenuto e forma.
M
Mariasilvia17 novembre 2011
Una composizione curata: diventa la nostra prigione quel che possediamo, la necessità d'amare e rispettare di più la bellezza della natura. Frasi e parole che incantano nella tragedia. Complimenti!

