Accadueo terrore

Dentro un’esauribile sete
di progresso
implacabile l’acqua
si gonfia, s’agita
tocca la terra
ferma il tempo,
sotto un cielo
che brilla nero
un mondo a tutto tondo
piano piano
va a fondo.
Nell’aria
la furia ha fretta
è selvaggia
ruggente
fatta d’istanti,
travolgente
fa vedere
le sue fumanti rovine.
Non regala arcobaleni
vivono soli
i rimpianti.
I passi compiuti
si perdono
come panni sporchi
stesi al vento,
l'emigrante
in un giorno
piange l’addio.
Nello squallore della miseria
con la tenacia di una roccia
il bagliore
di un miracolo.
©
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L'autore
Mariasilvia
La poesia, sinonimo di semplicità, l’attitudine che ha l’anima di liberarsi e di volare anche senza il vestito della festa. È dare voce ai propri sogni. E’ far tacere la mente e far parlare il cuore, per arrivare ad emozionare con Pensieri e Sentimenti che nascono dentro ... Vorrei trasmettere stati d’animo, com
Commenti (1)
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Giulia Livia13 novembre 2011
Un mondo che vive di trasformazioni inevitabili. Caos e confusione, la natura piange. E l'uomo non indietreggia... Una poesia dove la speranza di ricominciare è presente .Bell'immagine dello" straniero" che per una sua forte esigenza di lavoro, trova ancora indifferenza, vuoto e dolore. Piaciutussima!
