Piange il cielo

Colmo di pensieri funesti
scatena il cielo
le sue lacrime di sangue
sulla terra che rispettata
più non è
Il fiume si gonfia
stanco e rabbioso
dona orgoglioso
acqua e fango alla città
Desolante quel fiume di auto
di putrido limo, dio della morte
porta con se vite umane
innocenti,
maligno folletto
deruba del lavoro
di una sudata vita
la città intera
I "Cesari" dai loro scanni
divulgano con sommessa voce
parole di cordoglio
che volano zoppe
mosche senza un'ala
dette e ripetute,
macabra ninna nanna
per il sonno eterno
di cuori che sogni hanno
visto infranti in fiume di fango
e di falsità...
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L'autore
cristina biga
ciao a tutti i poeti mi chiamo cristina ,ho 49 anni, sono sposata da 31 ed ho due figli Luca di 30 e Camilla di 26. Amo molto la lettura , la musica classica e alcuni cantautori di cui il preferito è F. Battiato, iQueen ed altri miti del passato, il cinema e naturalmente il mio hobby preferito è scivere... Il mio so
Commenti (1)
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Mariasilvia17 novembre 2011
Un dilemma che non trova risoluzioni. Una lirica ricca di sentimento ed amaro sgomento. Lodevole scrittura sia nel contenuto che per forma. Un tema che sconvolge, affrontato con sensibilità ed intensità. Complimenti!