Macerie
Maurizio Melandri
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Cosa trovo al di fuori
di questa nuda pelle?
Un ammasso di macerie giallastre
ed un silenzio
pieno di cattivi presagi
rotto solo dal sibilar del vento.
Per anni
ho resistito all'assalto
di orde nemiche
ai pensieri nefasti
che mi scuotevano l'Anima
al lancio di pietre avvelenate
al calore degli incendi.
Ora mi guardo
sconcertato attorno.
Disperazione
una disperazione più profonda
di quella che m'aspettavo.
Tento di esorcizzare
il silenzio e la paura
ma il mio grido
rimbalza sulle rovine
e da queste nel vuoto
lontano.
Dov'é il Mostro,
fuori o dentro di Me?
Lascio cadere la spada
lacrime amare
bagnano le mie gote
e la desolazione
mi esplode negli occhi.
Sotto i raggi
di questo Sole assassino
resto a scrutare l'orizzonte
aspettando solo che le ombre
della Notte
mi avvolgano
come un manto invisibile.
Non una goccia di sangue
bagnerà le mie vesti.
©
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L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
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