Fiumi di fango
Gabriella Afa
54 poesie pubblicate
+ Segui

Eccoci qui
ancora una volta
attoniti
anime mortali
fragili inermi
a subire un destino
che non vorremmo mai incontrare.
Mostro di fango crudele
copre gli occhi
porta via tutto
ma lascia pesi nel cuore
che l’acqua cattiva
non cancellerà.
Gelida mano
ghermisce vite
distrugge ricordi e sogni
indifferente passa
travolgendo ogni cosa.
Grida di dolore
insieme a sirene urlanti
squarciano un’aria irreale
e fulmini illuminano visi smarriti.
Case violate
come scheletri
nel cimitero improvvisato
da un fiume impietoso.
Non sono più le mani
ma i cuori a sostenere il peso del dolore…
E dopo l’inferno
una calma irritante assurda
un silenzio di morte
vede galleggiare nel torbido fango
gli oggetti cari ormai anonimi e violati
che dispersi
non saranno più ricordi amati, custoditi
ma solo povere cose senza nome
che il vento disperderà in polvere
portando via vita sogni speranze……
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gabriella Afa
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
