Odori d’inverno
Nunzio Buono
2609 poesie pubblicate
+ Segui

Suonavano le ore
il fuoco acceso nella stanza e la neve, la neve fuori
dentro agli occhi
di un pianto alla finestra
e mi scrivevi
con voce spenta
dei giorni accesi alla tua vita
e mi scrivevi a labbra chiuse
di germogli ai rami
l’aroma del mattino dentro al letto
leniva la fatica della notte, quando
a destare il sonno
c’erano i tuoi sguardi
e mi tenevi l’ombra
dentro il tempo dei tuoi baci
e mi tenevi donna, il viaggio
tra le braccia della sera
fermavi tra i capelli il vento
mentre correva nebbia
e cadeva sordo il bianco sui lampioni
l’istante appeso e lieve
e alla tua impronta il gesto
mi scrive delle rose mai sfiorite
l’odore che mi porta
è una carezza rinsecchita
della tua mano
che polvere
mi vola dalla mia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nunzio Buono
Breve biobibliografia di Nunzio Buono Poeta, scrittore, recensionista, si possono trovare le sue liriche in diverse antologie di autori vari, scrive in siti di letteratura di notevole pregio, ricevendo consensi critici da giornalisti di grande rilievo. Diverse le note di merito e d’onore ricevute, vincitore di concors
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Donatella Pezzino14 novembre 2011
Versi stupendi che parlano al cuore di un ricordo lontano, una nostalgia fatta di odori e di carezze, e di un amore che non è più lì a riscaldare i gelidi inverni dell'anima. Meravigliosa poesia, emozionante e commovente come poche.

