44 lettori online · 360.206 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale giuseppecasarini.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Cronaca
Cronaca 15 novembre 2011 · lettura 1 min · 2654 letture

Vorrei uno per uno granata miei prendervi per mano

g
giuseppe gianpaolo casarini 1474 poesie pubblicate
+ Segui
Un novembre oggi triste piovoso che induce ai ricordi alla malinconia un vecchio ritaglio di giornale con cura conservato un quaderno delle elementari una fotografia Bacigalupo Ballarin Maroso Grezar Rigamonti Castigliano il pianto ricordo mio bambino vecchio ora vorrei uno per uno granata miei prendervi per mano Loik Mazzola Gabetto Ossola Menti altri ancora dello squadrone supervittorioso mio caduti lì a Superga un giorno ormai tanto lontano oggi per voi forte ritorna quel magone di quel bambino diventato vecchio voi sempre rimasti baldi giovanotti in Cielo
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Tragicamente il 4 maggio del 1949 l’aereo che riportava a casa la squadra del Grande Torino e del suo seguito dopo un’amichevole giocata a Lisbona si schiantò contro la collina di Superga. A tant'anni di distanza il bambino diventato vecchio li ricorda.

g
L'autore
giuseppe gianpaolo casarini

Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
P
Paolo Morganti17 novembre 2011

E forza Mazzola, Loik, Gabetto Bacigalupo Ballarin I ballarin II Bongiorni Castigliano Fadini Grava Grezar Maroso Martelli Menti Operto Ossola Rigamonti Shubert Chissà quanti scudetti lassù avete vinto Voi invincibili indomiti arditi e grandi atleti. Grazie Giuseppe del ricordo sono commosso.

I
India4 maggio 2012

Il fatto più tragico che lo sport ricordi. Il grande e leggendario Torino decapitato in un sol colpo e tante giovani vite spezzate. Quel bambino, ora diventato vecchio, non potrà mai dimenticare quel triste giorno e questa poesia ne rende omaggio