ciò che siamo
E' una giostra il gioco della vita
in cui bisogna talvolta
scendere
per osservare il movimento,
il susseguirsi di forme e colori
osservarne il divenire
consapevoli che stamo guardando al di fuori
da questa postazione privilegiata
che è l'Essere fuori dall'Ente
l'Essere che si osserva vivere
e sa
dei dolori e dei limiti della vita
sorridere.
E sa,
la battaglia persa in partenza,
combattere;
consapevole di avere l'Infinito nell'anima
e di essere al cntempo solo un ente finito,
con limiti precisi e invalicabili.
Ma sarà l'Essere capace di liberarsi dall'ente,
e sorridere quando nell'ente suo soffrirà della vita?
Da ciò si vedrà la sua potenza,
dall'ironia che avrà nelconsiderare
le disgrazie sue,
nel sopportare del corpo suo
il dolore,
conapevole di Essere ben altro.
©
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Commenti (1)
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Marilena26 novembre 2006
Molto profondi i tuoi versi... su ciò che siamo..e su ciò da cui spesso non riusciamo a distaccarci... l'anima vola..da un corpo sofferente..potrà sopportare di conviverci..o riuscirà a distaccarsi spiccando il suo volo? . . benvenuta.. Marilena