Chemio
La fronte spaziosa,
modifica il profilo,
i capelli sono caduti,
i sogni sono svaniti,
resta un filo di speranza
che si legge chiaro
dentro i tuoi occhi.
Non hai la forza
nemmeno per pensare,
per capire...
la tua situazione,
la tua condizione,
quello che ora sei.
Chiusa nella tua stanza
fuggi la realtà,
difendi la tua dignità
forse per pudore,
forse solo per il dolore...
che provi di dentro.
La malattia arriva all'improvviso,
in un soffio di vento
e, in un momento,
ti rendi conto,
della nuova dimensione
della tua vita.
Legata a una flebo,
in attesa...
a una illusione appesa,
la voglia di ritornare...
di guarire.
Uno sguardo verso il cielo
per te che non credi
che senso ha?
È solo biascicare una preghiera
di una donna disperata
che spera.
©
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L'autore
Fulvio Beati
La poesia è un quadro con tanti colori ... ogni colore è una sensazione ogni sfumatura un desiderio lo sfondo è la pace del nostro cuore e della nostra anima
Commenti (1)
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Giulia Gabbia17 novembre 2011
un'opera reale piena di sofferenza e rabbia... ma con tanta voglia di emergere... Bella
