Speculare
Cielo di luna
assassino di me
non reagente
fermo
di roccia.
Compresso.
Sfinito da sete
accanto
alla fonte.
Cielo di luna
di morte
e di paradiso
speculare.
©
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L'autore
armando mondin
Figlio ribelle alle imposizioni stupide dell’umanità. Ragazzo e poi uomo per lungo tempo felice, sensibile al mutare delle stagioni della vita. Osservatore non sempre indenne degli umori dei tempi. Essere umano che ha voluto donare, non a semina, il proprio amore totale solo a chi lo accompagna nel tempo lungo sulla st
Commenti (1)
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Franca Donà astrofelia19 novembre 2011
riflette uno stato d'animo particolare, quel cielo di luna... assassino di me è forte, mi piace molto questa poesia.
