Autunno

Dolce è l'aria!
Dolce è l'aria!
Dell'estate calorosa
s'è fugata l'aria afosa.
Ogni arsura s'è placata,
si fa fresca la giornata,
s'è taciuta la cicala
ed il sol più presto cala.
Quel brusio di voce e verso
sembra essersi disperso:
s'è calmato il cinguettio
poco, in piazza, c'è vocio.
Or che l'aria è ventilata
la foschia è dissipata
ed a sera tutto tace:
fa dell'anima la pace.
È la notte più serena
e si dorme senza pena,
la finestra non più aperta
si ricerca la coperta.
Le frenetiche giornate
sotto il sole assaporate
or son giorni più pacati
dalla pioggia un po' bagnati.
Rinverdisce ogni prato,
si prepara il seminato
e la terra rinfrescata
farà certo buona annata.
Cielo azzurro e bianchi nembi,
pregni d'acqua i loro grembi,
lentamente van vaganti
come placidi giganti.
Ora il frutto della vite
grandi ceste ha riempite
di bei grappoli maturi
che son biondi oppure scuri.
In cantina si fa posto,
c'è in arrivo tanto mosto,
ci son botti e un grande tino
con il torchio lì vicino.
Damigiane e bottiglioni,
ci son fiaschi nei cantoni,
sopra un rustico bancale
c'è l'imbuto ed un boccale.
Ci son fichi nelle ceste
a seccare per le feste:
dolci sono più del miele...
ci son pure tante mele.
Quella folta e verde fronda
or dell'albero s'imbionda,
sarà presto il ramo spoglio
nell'attesa del germoglio.
Sotto il bosco e nel vigneto,
giallo e rosso un bel tappeto
fan le foglie ormai cadute
che alla pianta fu salute
e dal sole han riparato
il viandante accalorato,
ora tornano alla terra
e natura il cerchio serra.
C'è sul monte un po' di bianco
adagiato s'un suo fianco,
è una prima spolverata
di una neve anticipata.
Della legna si fa incetta
lavorando con l'accetta
per scaldarsi nell'inverno
con la neve all'esterno.
Un bichier del nuovo vino
al calore del camino
lentamente si sorbisce:
la castagna s'arrostisce!
Dolce è il calmo riposare
e una cena assaporare
mentre fuori l'aria imbruna
e si appresta anche la luna.
Tra un bagliore rosso fuoco
il chiarore si fa fioco:
è l'invito a rincasare
dopo il duro lavorare.
Con la notte avanzare
nasce in cielo un luccicare;
delle stelle l'apparire
il creato fa assopire.
È natura che riposa
e si adagia ogni cosa,
fa le anime sognanti:
è il languore degli amanti.
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Commenti (1)
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filiberto22 novembre 2011
Immagini decorative autunnali che preparano l'animo alla serenità delle fredde giornate in arrivo. Piaciuta