Le mie scarpe
Le mie scarpe
quanto fango hanno perduto
quanti passi hanno calpestato
nemmeno i piedi concepiscono
le distanze
che non ho saputo colmare
le parole che non ho saputo dire
le rose che sono sfiorite
d’un tratto in un'esplosione
nel fragore improvviso di un’alba
dentro al quel fuoco
Tu
i miei passi ritrovano il tempo
nelle crepe del fango un bocciolo
dalle tue mani acqua limpida
nel tuo mattino nel tuo sorriso
nel tuo specchio un uomo
perdo le scarpe
perdo i miei passi
nei piedi nudi sui tuoi passi
mi trovo
finché il giorno non ci divide
a coltivare le rose del ritorno
©
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