Sonno Stanco

Stanchezza
nell'aria plumbea,
tra le macchine immobili,
sui vestiti sgualciti,
tra le lenzuola arrese
che si aprono e
le finestre curiose
che si chiudono,
distesa sui banchi di una scuola
e di una insolita chiesa.
Stanchezza indifesa
in questa rima smarrita nel vuoto
di un'accidiosa poesia.
Mi perdo di nuovo e
finalmente,
ad occhi aperti,
a porte chiuse,
mi addormento.
Non cercatemi
pensieri loquaci.
Ho solo sonno.
©
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Commenti (1)
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M
Moreno Tonioni20 novembre 2011
Sono veramente colpito da questa poesia della Di Franco. Se non fosse per la verde mela che suggerisce un'autore giovane avrei creduto trovarmi di fronte a un più rodato poeta. Questo elaborato è di una squisitezza infinita, le metafore sono veramente eccellenti e l'insieme è armonioso e ben strutturato. Mi complimento con questa giovane autrice ringraziandola sia della piacevole lettura che della sua arricchente presenza su questo sito che amo.