La Balena Bianca di nessun romanzo
Giorgia Spurio
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Trovarono –dicono- le stelle,
e poi –dicono- senza mani
scavarono, e il mare rigettava
i frutti di altre terre sulle spiagge.
Era freddo, non inverno,
i bambini dicevano di aver visto
-dicevano- di veder tingere
di porpora, come chiara e albina
la pelle immacolata,
livida e scarlatta sotto le sottane
che hanno impugnature di pietra.
Era arrivata senza bussare
-dicono- la fiaba,
invisibile, come una storia già raccontata,
come la Balena Bianca
che tutti i romanzi inseguono
-cercandola di pescare-,
la fottuta provvidenza
assieme alla fortuna.
Appese ai punti interrogativi
venivano nascoste anche le bugie,
e ogni notte le madri rimboccavano le coperte
ai figli, piccoli, senza raccontare la fine
di quelle leggende
-mai che la morte potesse toccare i loro visi-
Mai.
E nessuno raccontò
di quel ragazzo,
trovato mezzo morto,
-il cuore batteva ancora-,
incinto di sapere,
che scelse come sarcofago
il grembo di un cetaceo
che di regale amore
per lui si sacrificò.
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L'autore
Giorgia Spurio
Commenti (1)
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RaggiodiSole25 febbraio 2012
Nelle fiabe si trovano le verità, per chi sa riconoscerle, e tu ne sei l'Artista Sono sempre profonde fino al midollo dell'Anima le tue Opere, e ogni volta sai stupire e commuovere, come mi è accaduto leggendoti ancora una volta Meravigliosa e profonda, come l'Anima di chi l'ha scritta

