Moltitudine solitaria
Gabriele Chiaramonte
59 poesie pubblicate
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Una sola moltitudine
Moltitudine solitaria, per
L’egoismo di una mano
Che il contatto nega all’altra.
Cecità di speranza
Per principio o ideale,
Dimagrendo quell’amore
Con la dieta dell’onore.
E il lumino così svanisce
In quell’ ombra che il petto preme
Dove la sola moltitudine
In se vicina non vede.
©
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L'autore
Gabriele Chiaramonte
Nasce a Palermo il 12 Aprile del 1988 in una famiglia abbastanza modesta, madre casalinga e padre autista di bus. Era il secondo figlio, anche se la famiglia aveva già subito un trauma di un aborto e dunque vi erano alcune preoccupazioni riguardo la nascita del bambino, che anche se con qualche difficoltà riuscì a sopr
Commenti (2)
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NaomiCarbone8420 novembre 2011
La sensazione di sentirsi insieme senza “essere” insieme è la solitudine più brutta! Ho molto apprezzato il tema trattato... Complimenti!
Sara Acireale21 dicembre 2011
È la verità...a volte si è soli pur essendo in tanti... si sta in mezzo a una marea di persone ma... nessuno ti ascolta, ti vede, ti considera... Essere e "sentirsi" soli in mezzo alla gente è terribile. Ci si sente inadeguati, fuori luogo... ho molto apprezzato questi versi

