Una distesa di merda
Danilo Lambiase
115 poesie pubblicate
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Le parole impastano e rimpastano momenti di vita passati
gli occhi memorizzano immagini sfocate
i gesti
i sorrisi spazzati via dal vento
la passione persa nello squallido spazio di un momento
la luce chiusa in un pacchetto è solo un souvenir
il buio che ci avvolge e ormai normalita'
si parla di fine
si parla di una nuova era
si parla si parla e si parla ancora
ed intanto il tempo con il suo tic tac
batte sui nostri cuori infranti
quanta sofferenza
quante lacrime
e quanta cattiveria riempie le nostre vite
come un tappeto ha coperto le nostre strade
e noi
distratti dall'infinito del cielo
continuiamo a camminarci sopra
sognamo davanti al tramonto
e ci perdiamo di notte a guardare le stelle
la realta' ormai è un immensa distesa di merda
allora lasciamola a loro
capoccioni fatti di cravatte
polemiche e bugie
noi teniamoci i nostri sogni
ognuno il suo
e come le stelle riempiamo questo immenso buio...
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L'autore
Danilo Lambiase
la storia che state per leggere e’ un racconto molto personale, vi sto per raccontare il giorno del mio funerale , ricordo chiaramente il ronzio della gente il profumo dei fiori e tutti quei non rumori, ricordo che osservavo dall’alto seduto su di una nuvola il volto in lacrime di mia madre
Commenti (1)
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M
Marina Como25 dicembre 2013
In un linguaggio comune, grande la padronanza dell'uso dell'elencazione dei versi evocativo e delle pause. Ogni verso un mondo, uno stato d'animo, una immagine sempre diversa, una frecciata ben direzionata, per dipingere un quadro surreale pieno di tasselli di verità. Mi ricorda molto Pessoa anche nell'uso di forti immagini che saltano tra la dolcezza di altre. Ben amalgamata e preparata a sorpresa la chiusa di speranza.
