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Riflessioni 19 novembre 2011 · lettura 1 min · 3711 letture

Una distesa di merda

Danilo Lambiase 115 poesie pubblicate
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Le parole impastano e rimpastano momenti di vita passati gli occhi memorizzano immagini sfocate i gesti i sorrisi spazzati via dal vento la passione persa nello squallido spazio di un momento la luce chiusa in un pacchetto è solo un souvenir il buio che ci avvolge e ormai normalita' si parla di fine si parla di una nuova era si parla si parla e si parla ancora ed intanto il tempo con il suo tic tac batte sui nostri cuori infranti quanta sofferenza quante lacrime e quanta cattiveria riempie le nostre vite come un tappeto ha coperto le nostre strade e noi distratti dall'infinito del cielo continuiamo a camminarci sopra sognamo davanti al tramonto e ci perdiamo di notte a guardare le stelle la realta' ormai è un immensa distesa di merda allora lasciamola a loro capoccioni fatti di cravatte polemiche e bugie noi teniamoci i nostri sogni ognuno il suo e come le stelle riempiamo questo immenso buio...
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e' davvero cosi'...4 settembre 2012
L'autore
Danilo Lambiase

la storia che state per leggere e’ un racconto molto personale, vi sto per raccontare il giorno del mio funerale , ricordo chiaramente il ronzio della gente il profumo dei fiori e tutti quei non rumori, ricordo che osservavo dall’alto seduto su di una nuvola il volto in lacrime di mia madre

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Commenti (1)

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M
Marina Como25 dicembre 2013

In un linguaggio comune, grande la padronanza dell'uso dell'elencazione dei versi evocativo e delle pause. Ogni verso un mondo, uno stato d'animo, una immagine sempre diversa, una frecciata ben direzionata, per dipingere un quadro surreale pieno di tasselli di verità. Mi ricorda molto Pessoa anche nell'uso di forti immagini che saltano tra la dolcezza di altre. Ben amalgamata e preparata a sorpresa la chiusa di speranza.