Verità distratte

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (6)
mi lascia una scia di pensieri che mi formicolano nella mente... la trovo ottima...
breve ermetica... lascia appesi... diversa dal tuo solito apprezzatissima!
...e alla fine solo e sempre quelle verità distratte rimangono di quello che s'impara dalla vita... ogni volta sulla strada che sa dimenticare presto... e poi daccapo sui passi... irreprensibili... della volontà di cambiare... Vera e raffinata riflessione sulle cose che s'imparano nella vita... per trovare il meglio in ogni attesa... nell’unica possibilità a tutte le cose che si vuol fare... Apprezzatissima...
chi rimane radicato sulle proprie convinzioni non ha possibilità di crescita, però, a mio modesto giudizio, i valori sono un punto fermo e su quelli non cambio idea, notevole poesia complimenti
davvero splendida, riflessiva e ribelle, complimenti, molto molto piaciuta
Verità distratte perché in evoluzione continua: ciò che è bello e gentile oggi domani potrà non esserlo più vissuto in altri contesti! Profonda e bellissima lirica, di questa eclettica autrice!





