Stringendo i denti
Sono nato il 27 maggio 1980 a Copertino(Lecce), ho sempre studiato e lavorato, ho superato 19 esami di giurispridenza senza laurearmi,a Maggio 2017 ho publicato la mia terza raccolta di poesie: NEGLI OCCHI DELLA NOTTE ,la mia più grande passione è ovviamente scivere: scrivere, scrivere sempre e di tutto. Scrivere pe
Commenti (10)
Una poesia di forte impatto emotivo un sentire forte, deciso, senza fronzoli terribilmente vera questa è l'agghiacciante verità non ci resta che continuare a sognare e a stringere i denti... pensieri che fanno riflettere e meditare conservo
Difficile il cammino della vita, in una dimensione ove tutto sembra perdersi in un malessere senza fine, e rimboccarsi le maniche per reagire spesso non approda a eventi positivi... Versi apprezzati
Una poesia che è una chiara e forte denuncia verso le molteplici ingiustizie sociali espressa nello stile chiaro ed incisivo dell'autore. Molto apprezzata per contenuto e forma, ottima la chiusa.
Bravo Emanuele e mi sono ancora una volta infuriato specie quando ho letto delle croci d'oro sulle tonache di seta e le scarpe che pagano dai 3 ai 5ooo euro e sulla croce c'è quel povero Cristo che ribalto tutto al tempio dove si mercanteggiava con la religione poi mi fermo qui per non cominciare a imprecare contro la grassa opulenta e falsa Babilonia.
Lirica dal contenuto forte, una ribellione contro ostentate ricchezze e decisioni quali le missioni di pace. Condivido l'aspirazione all'eliminazione delle ingiustizie sociali, che andrebbero indirizzate a pensioni d'oro più che a croci (il clero non vive di tasse ma di volontari oboli (8%°) e le missioni servono ad arginare la voglia di terrorismo. Ma hai ragione, nella tua amara chiusa. Sognamo e stringiamo i denti...!
Condivido totalmente questa bellissima Poesia, e credo nel valore dell'amore, come azione, gesto, concreto, sentito. Conservo per bellezza e messaggio.
un difficile cammino di vita interpretato e stilato molto bene ... compimenti
... Una poesia denuncia di forte impatto sociale nata da un cuore puro e scevro da ipocrisie che non tollera le ingiustizie di questo mondo. Anche Cristo era un clandestino, hai ragione e se tornasse di nuovo sulla terra sarebbe subito e ancora crocifisso dai perbenisti e dai benpensanti. Si fanno guerre che chiamano missioni di pace, si benedicono armi, si parla della vita e poi... la vita viene venduta per quattro soldi... Bisogna scriverne tante di poesie così per scuotere le coscienze.
condivido le impressioni dell'autore, detesto chiunque della religione, dei valori, fa ipocrisia, complimenti notevole
Una bella premessa dove il messaggio è forte e condiviso in questa intensa lirica che mi ritrovo a leggere oggi, dentro queste strofe l'autore ha infilato molti stati d'animo, ben redatti dove risalta un'accurata ricerca fra le proprie emozioni come denunciati nell'espressività forte e cruda; vera purtroppo è l'immagine che si forma nella mente del lettore, splendida chiusa






