Graffi d'azzurro
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
+ Segui

Ancora in questo mare
sola nelle sue tempeste
le logore vele di sempre
e vocianti onde sotto la chiglia.
Ancora ali di gabbiani in cuore
e carezze umide di sale sulla pelle.
Nel sole tra nuvole e spruzzi
iridescenti arcobaleni
che ridono con me di me.
E tuffi repentini di folaghe
come morbide frecce alate
senza bersagli da colpire
basta la felicità d'un volo.
Una voluttà struggente
m'invade l’anima
ed emerge dalla pelle
come lieve tepore
tra sguardi gelidi
e focosi desideri.
Sono graffi d’azzurro
su sogni d’aria
cancellati a metà
dal vento di ieri.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Longo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pierangela Fleri21 novembre 2011
Basta la felicità di un volo... Splendida, da conservare

