Il divoratore di corpi
Gianpiero De Tomi
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Il divoratore di corpi
miete il suo raccolto
senza stagioni, consuma
ogni frammento di speranza.
Le terre hanno il suo fetore
gli occhi l'immagine riflessa
le piogge delle notti dipinte
il sapore acre della perdita.
E mentre le nevi candide
avvicinano il freddo solstizio
nella nascita e morte
di nuovi e sconosciuti dei
pochissimi istanti separano
quel che resta del tempo.
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Gianpiero De Tomi
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