E, non era

sento ancora il freddo di ieri
brividi nelle ossa
mentre
come foglia che cade senza rumore
mi adagio
lì, sulla panchina
tra i viali della sera
e, non era
la mancanza di un maglione
di una sciarpa
o l'aria
gelida dell'inverno
ma il vento
dentro
a sferzarmi l'anima
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L'autore
rikkardo
Riccardo, naturalmente è un nome di fantasia di un solitario nel deserto dell’anima. Lo immagino con un cuore grande, capace di ascoltare quel sole che gli entra dentro l’anima, intento a colorare i suoi sogni che vive fino in fondo e di addormentarsi, disteso sulle nuvole, convinto di camminarci sopra, a volte è a
Commenti (3)
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Pierangela Fleri22 novembre 2011
...il freddo non è quasi mai la mancanza di un maglione... piaciutissima
DonnaFPgreeneyed22 novembre 2011
Bella lirica che esprime con chiarezza quel senso di gelo lasciato da un'assenza importante.
elisabetta tegas22 novembre 2011
Versi delicati ben scritti, una lirica da conservare. Complimenti all'autore



