Il freddo sulla pelle

Io ti guardo
senza parlare.
Attraversata dal vento
che ti prende alle spalle.
Un giorno d'inverno
che soffia il freddo sulla pelle.
Le parole tenute strette in bocca
poi fanno male.
Il vento
tiene aperte le tue ali.
Io ti guardo restare ferma
davanti al freddo.
In questo giorno freddo
tu ha perso la via.
Cosa resterà di questo freddo
quando il sole lo spezzerà.
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L'autore
Jimmi
Il mio vero nome è Andrea Zilli, sono nato in Brasile a Canavieiras il 25/12/1988 ma vivo a Vicenza dal ‘90. Da sei anni scrivo poesie ed è sempre più forte l’emozione, le poesie che scrivo sono frutto di pensieri emozioni della mia interiorità,di tute quelle volte che mi sono fermato in silenzio a riflettere. Affron
Commenti (1)
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rosanna gazzaniga22 novembre 2011
Una poesia che emoziona, ha una potenza evocativa non comune, versi scorrevoli intrisi di malinconia! E quella domanda che riporta a riflessioni amare: senza il dolore forse resterà solo il vuoto perché manca l'amore.

