Dormire in Cimitero

Del cimitero chiusero la grata
e dentro vi rimase una vecchietta
che troppo lì a pregar s'era attardata.
In giro cercò ancor qualcun vivente;
nessuno ne trovò e la notte venne.
Più volte si portò verso il cancello
tornando poi delusa alla cappella.
Chiuso era pure quel tratto di strada
di fuori, che deviando va all'entrata
e lì una coppia a sera s'appartava,
per quell'amor fra loro e della vita.
La vecchia due lucine avea vedute
avvicinarsi alquanto ed arrestare;
lei pure allor a quel cancello oscuro
s'appropinquava speranzosa e invano.
E a rivelarsi ella era ben decisa;
restò in attesa e segnalava a tratti...
Poi la inquadrò la luce ed il terrore
s'impossessò di quei che non capiron.
Di più si dimenò ma solo ottenne
il batticuore accrescer negli amanti
che in preda a confusion si dileguaron.
Tornò alla cappelletta la vecchina
c'era un tappeto in terra, vi si avvolse.
Dormì... e tornò a casa la mattina.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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