L'onanista, delle sue pene

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (4)
beh... ma quale senso di colpa caro autore ci sta tutto dopo il veloce frusciare di seta della vicina tettuta... la trovo spiritosa oltre che geniale sempre mitico il tuo stile!
dolce e giustamente atuoironica... è divertente fare certe cose, sbirciando la vicina poi...
Ironia e savoir faire in nonchalance da guinness world record, nella forza del five e le royal culotte. Sorridendo... Sorridendo.
Direi un ritratto perfetto di quest'omino poverino, solo, che conosce l'arte del fai da te... un resoconto che non tralascia nessun aspetto... conscio ed inconscio... ironico e amaro... del senso di solitudine... Vi ho letto molto più che l'atto inteso misfatto... vi ho letto l'universo racchiuso nel personaggio... sul divano, davanti la tv... Magnifico stile, capace di proiettare la mente del lettore, proprio lì dove voleva condurla... ammirata come sempre




