604 lettori online · 357.585 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amicizia
Amicizia 29 novembre 2006 · lettura 2 min · 784 letture

Gli argonauti 2

F
Fede 71 poesie pubblicate
+ Segui
”Erano bravi ragazzi i compagni, non gridavano né di stanchezza né di sete né di gelo, erano come gli alberi e le onde che ricevono vento e pioggia ricevono notte e sole... ” Anch'io ho sudato sul remo con gli occhi bassi respirando in cadenza insieme ai compagni per giorni e giorni. Cercando la mia isola al sole ho colmato i vuoti del cuore e della mente ho incrociato la morte ho imparato a ridere alla vita. Oggi me ne vado sulla mia barca da sola i compagni sono rimasti. Non so ancora dov'è la mia isola forse si trova più a Nord al di là della conoscenza e dell'arte oltre le cognizioni scientifiche è l'Essenza della vita come l'abbraccio in quel mattino di marzo il sorriso che ti dà forza la complicità le risa l'ora di pranzo le penne rosse e nere. No, Saferis, io non dimenticherò mai i compagni che non gridavano né di stanchezza né di fame né di gelo. Ero con loro e con loro ho sudato sul remo sfidando me stessa con gli occhi bassi respirando in cadenza. Ma il mio viaggio non è finito comincia adesso e continuerà verso altri lidi.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Anni fa lavoravo in ospedale. Eravamo una grande squadra, di amici più che di colleghi. Il nostro primario teneva in studio incorniciata una nostra foto di gruppo con la poesia di Saferis ”GLI ARGONAUTI”, esempio di affiatamento contro le difficoltà che noi medici giovani dovevamo seguire. Quando, per una grossa ingiustizia, persi il concorso, decisi di lasciare l'ospedale. Fu un distacco molto doloroso che non riuscii ad esprimere a parole per paura di piangere.Così scrissi queste righe e le lesciai sulla scrivania del mio primario come commiato.

F
L'autore
Fede

Sono nata nel 1962 da genitori toscani. Vivo a Verona. Sono medico. Scrivo da sempre. Spinta dal mio prof. di lettere del liceo, quindi parecchi anni fa, iniziai a partecipare a concorsi di poesia (tanto non mi conosceva nessuno!!) piazzandomi anche bene (Nomisma Auratum concorso A. Aleardi nell' 83, Menzione d'onore

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
I
Il Crudo29 novembre 2006

anche tu alla ricerca del vello d'oro? inusuale, interessante.